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Nel
primo dopoguerra di fine anni quaranta, era ancora raro
vedere nelle vie delle grandi città file di automobili.
Ne passavano una ogni tanto insieme con i tramvai, i
filobus, ed ancora i caratteristici carri della Birra,
trainati da grandi cavalli alsaziani.
Poi negli anni '50 si registrò, specie verso
la fine del decennio, un sensibile incremento di autovetture
in circolazione e di modelli prodotti, tanto che in
Italia si sentì la necessità nel 1959
di promulgare un Codice della Strada ed un Regolamento
di applicazione che per la prima volta introducevano
importanti norme di sicurezza tali da promuovere nuove
soluzioni tecniche condizionandone in positivo le caratteristiche.
Fu perciò proprio negli anni '60 che grandi progressi
furono registrati in termini di sicurezza attiva, trovando
cioè soluzioni costruttive tali da rendere le
autovetture più affidabili nella guida: freni
a doppio circuito e freni a disco, sospensioni indipendenti
per una migliore tenuta della strada, dispositivi luminosi
più completi ed efficaci...
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